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Un patrimonio artistico senza

Pdf
Un patrimonio artistico senza
Ebook
Adobe DRM
titolo Un patrimonio artistico senza
sottotitolo Ragioni, problemi, soluzioni
autore
argomenti Saggistica > Architettura e Urbanistica, Arte e Design
collana Skira paperbacks
editore Skira
formato Ebook - Pdf
protezione Adobe DRM

Informazioni sulla protezione

X
pagine 163
pubblicazione 2014
ISBN 9788857224657
 
9,99
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Un patrimonio artistico senza racconta l’enorme confusione e il sempre più grave ritardo culturale in cui giacciono restauro, conservazione e tutela oggi in Italia. L’autore, Bruno Zanardi, conduce la propria narrazione da testimone diretto, quale è ormai da quasi mezzo secolo. E avanza molti e desolanti esempi: restauri grossolanamente sbagliati, perenne crisi formativa del settore, cementificazione dissennata del paesaggio. Ma avanza anche numerosi casi positivi, a dimostrazione di come la partita per dare un futuro al nostro patrimonio storico e artistico sia ancora del tutto aperta. A patto però che il Ministero dei beni culturali abbia il coraggio d’attuare una politica di tutela moderna ed efficiente, perché finalmente aperta a un lavoro comune con i Ministeri dell’Università e dell’Ambiente e con la ricerca scientifica dell’industria. Lavoro comune che attui quella conservazione preventiva e programmata in rapporto all’ambiente che sempre più appare l’unica azione di tutela in grado di consentire la salvaguardia e la cura del fondamentale carattere storico ed estetico del nostro patrimonio artistico: la sua indisgiungibilità dal paesaggio – urbano, agrario e naturale – in cui è andato stratificandosi in millenni.


Bruno Zanardi è uno dei più noti restauratori italiani. Ha lavorato su alcuni dei massimi monumenti della nostra civiltà figurativa: i rilievi dell’Ara Pacis e della Colonna Traiana, i mosaici paleocristiani e di Jacopo Torriti nella Basilica di Santa Maria Maggiore, gli affreschi e i mosaici del Sancta Sanctorum al Laterano di Roma, gli affreschi della Basilica di Assisi, i rilievi della facciata del Duomo di Orvieto. Nel 2001 ha fondato presso l’Università di Urbino il primo corso di laurea per la formazione dei restauratori, in cui è docente di Teoria e tecnica del restauro. Con Skira ha pubblicato numerosi volumi, da Il cantiere di Giotto (1996) fino a Il restauro. Giovanni Urbani e Cesare Brandi, due teorie a confronto (2009), e curato l’uscita degli scritti di Giovanni Urbani, Intorno al restauro (2000) e Per un’archeologia del presente (2012). Ha scritto la voce “Restauro” dell’Enciclopedia Treccani del Novecento (2004).
 

Indice

Copertina
pag. 1
Il libro
pag. 2
L’autore
pag. 3
Frontespizio
pag. 4
Copyright
pag. 5
Dedica e ringraziamenti
pag. 6
Avviso al lettore
pag. 7
Sommario
pag. 8
Premessa - I custodi dell’arte al tempo dell’uomo post storico
pag. 12
1. Il restauro dei dipinti
pag. 20
2. Il restauro delle sculture
pag. 27
3. Il restauro delle architetture
pag. 33
4. Il nuovo in architettura e la distruzione del paesaggio storico
pag. 46
5. L’Istituto centrale del restauro di Pasquale Rotondi e Giovanni Urbani
pag. 55
6. Intorno ai restauri “more” 1938-1939
pag. 65
7. I due cuori del restauro di Argan e Brandi: pulitura e reintegrazione
pag. 69
8. L’agonia dell’Istituto centrale del restauro
pag. 83
9. Luoghi comuni. Valorizzazione = privatizzazione
pag. 90
10. A che punto sono gli storici dell’arte?
pag. 97
11. A che punto sono gli architetti?
pag. 103
12. Il “benculturalismo”
pag. 114
13. Verso un’antologizzazione del patrimonio artistico?
pag. 122
14. Buone notizie
pag. 127
15. Tutto è perduto? O no?
pag. 137
Appendice
pag. 145
Bibliografia ragionata
pag. 157

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